Diretta da
Eros Puglielli, la serie in sei puntate è una comedy con protagonista De Sica
che vede al suo fianco il figlio interpretato da Pietro Sermonti. Con Christian De Sica e Pietro
Sermonti, questa serie si presenta come un'opera che si distingue dal tradizionale panorama
della comicità italiana, offrendo uno sguardo fresco e intrigante sui temi
delle relazioni, del gender e delle generazioni e allontanandosi soprattutto
dalla comicità italiana degli ultimi anni e cercando un approccio diverso e più
consapevole. Il timore di imbatterci in un cinepanettone era inevitabile, ma non succede.
La serie, Gigolò per caso, è omonima di un film del 2013 di
e con John Turturro con cui non c'entra nulla. Oltre ai due protagonisti già menzionati, ci sono Ambra Angiolini, Asia Argento, Virginia
Raffaele, Stefania Sandrelli, Sandra Milo, Isabella Ferrari e Gloria Guida.
Dulcis in fundo, Frank Matano, nel ruolo di un improbabile prete.
Alfonso
Bremer è un uomo attento e premuroso, sul lavoro - un negozio di orologi di
lusso che appartiene a Gravieri - verso l'ambiente e soprattutto con la moglie
Margherita, ai cui occhi fa di tutto per non sembrare il tipico maschilista
patriarcale. Per intenderci, è lui che la trascina a far terapia di coppia,
anche se la stessa psicologa Costanza reputa che non ce ne sia bisogno. Quando
il padre Giacomo torna nella sua vita a seguito di un infarto, Alfonso deve
fare i conti con una verità̀ che gli cambierà la vita: suo padre non è un
antiquario, ma un gigolò. Infatti egli ha sostenuto la famiglia con questa
insolita occupazione dopo l'abbandono della madre di Alfonso molti anni prima.
Così ciò che per lui è stato un lavoro, per il giovane Alfonso diventa
un'opportunità per riconsiderare la sua vita e risolvere i problemi con
Margherita, che sta cercando altrove la passione che sembra mancare nel loro
rapporto. Scopre, infatti, con i propri occhi, che la moglie lo tradisce, proprio con la psicoterapeuta; e in tutto questo viene pure derubato degli orologi che
nella fretta di andare in ospedale dal padre ù+si era tenuto al polso. Un furto che dovrà
rimborsare a gente per nulla raccomandabile, come gli spiega il suo capo, interpretato da Greg. A
seguito di questa serie di sfortunati eventi, Alfonso sarà costretto a seguire
le orme paterne, che si tramandano, come fosse un testimone: l'irreprensibile "metodo Bremer". Richiestissimo
da un numero incredibile di clienti, ora dovrà cercare di soddisfare lui per tenere in piedi l'attività paterna e per cercare di risolvere i propri
problemi economici. Quella che inizia per lui è una nuova vita, anche sessuale,
che lo trascinerà in un viaggio di liberazione e scoperta, anche dell'universo
femminile. I rapporti
fra i due protagonisti non sono mai stati buoni, il figlio rimprovera al padre
numerosi tradimenti che avrebbero fatto allontanare la madre, quando non è
così, ma dopo quest'esperienza - che li avvicinerà - Alfonso comprenderà le scelte
del padre e lo perdonerà.
A dispetto del titolo la serie
mostra quanto nulla succeda "per caso" ed è quindi giusto assecondare la vita
anche quando ci mette di fronte a cose che sembrano troppo distanti da noi,
perché un passo in avanti può fare paura ma una volta fatto ci si potrà rendere
conto di quanto, invece, fosse ancora più pericoloso rimanere fermi senza
concedersi mai la possibilità di evolversi e vivere davvero.